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PMI vuole aiutare la produzione musicale indipendente italiana a trovare le risorse economiche e produttive necessarie a promuovere la nostra creatività in Italia e all'estero.
PMI vuole che sia riconosciuto alla produzione musicale lo stesso statuto di impresa culturale giustamente riconosciuto al cinema e all'editoria.
PMI vuole sollecitare il cambiamento e accompagnare l'evoluzione della produzione musicale lungo il percorso positivamente battuto dalla produzione cinematografica nazionale.
PMI vuole che i produttori musicali indipendenti possano continuare a investire competenze e risorse proprie avendo accesso alle numerose fonti di finanziamento diretto e indiretto delle attività culturali
• fondi pubblici italiani e europei
• accesso al credito agevolato
• sostegno alla promozione dei progetti e dei prodotti in Italia e all'estero
PMI vuole lavorare perché l'immagine della discografia italiana sia finalmente percepita in modo equilibrato facendo giustizia delle distorsioni percettive che l'hanno spesso danneggiata anche in conseguenza della politica commerciale delle majors |
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La storia (breve) della industria discografica mondiale a partire dagli anni '60 è caratterizzata dal consolidamento progressivo in un numero sempre più ridotto di giganti multinazionali della distribuzione che hanno ormai perso il contatto con le fonti sorgenti della creatività e del talento.
Da sempre, e soprattutto in questi ultimi anni, sono le realtà produttive indipendenti i veri laboratori di Ricerca&Sviluppo che individuano i nuovi talenti, creano le condizioni per la loro maturazione di base e infine li lanciano verso un futuro di successo.
In Italia, come nel resto del mondo, sono le realtà produttive indipendenti che allargano l'orizzonte dell'offerta musicale rafforzando la presenza della musica nel panorama culturale di ciascun paese.
Ma dietro alla scoperta dei talenti, alla produzione e al lancio di nuovi progetti musicali c'e un fortissimo margine di rischio (1 su 10 ce la fa) e una enorme mole di lavoro di ricerca, organizzativo, progettuale che deve essere reso finalmente visibile, non per difendere inesistenti rendite di posizione, ma per sostenere il diritto a vivere e a crescere come imprenditoria musicale italiana.
La lotta contro la pirateria fisica e digitale rappresenta in questo senso una affermazione di fatto e di principio da cui non è possibile deflettere, ma non è l'unico fattore di criticità e non è in sé risolutiva dei problemi che affliggono il settore.
Solo dal rafforzamento della produzione musicale indipendente può venire una nuova fase di sviluppo della cultura musicale italiana.
Solo attraverso l'allargamento dell'offerta si potrà continuare a investire per creare occupazione e per generare "ricchezza" dai mercati nazionali e internazionali.
Ricchezza da re-investire nel nostro paese per contribuire anche attraverso un corretto prelievo fiscale a perseguire fini di utilità generale. |
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| Come muoversi per cogliere i nostri obiettivi... |
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